Acidità di stomaco, bruciore di stomaco e reflusso acido sono un disturbo sempre più diffuso nella popolazione, tanto che spesso si è portati a pensare che sia inevitabile soffrirne.

La gastrite ed il reflusso gastro-esofageo possono causare sintomi prolungati e davvero intensi, fino a condizionare la qualità della nostra vita, ma ci sono molti modi per poter contrastare efficacemente questi disturbi!

Il nutrizionista può aiutarti ad eliminare il reflusso e tanti altri disturbi digestivi!

Cos'è il reflusso gastro-esofageo?

Il reflusso gastro-esofageo, che può essere fisiologico in certi limiti, è da considerarsi una vera e propria malattia quando la sintomatologia del disturbo comprende bruciore (pirosi) nella regione dietro lo sterno, rigurgito e dolore epigastrico.

La sintomatologia della malattia da reflusso si verifica quando tra acidità dei succhi prodotti dallo stomaco e meccanismi di difesa delle pareti gastriche si forma uno squilibrio.

In particolare, la risalita dei prodotti acidi dallo stomaco all’esofago può causare il cosiddetto “esofago di Barrett”, una trasformazione patologica della mucosa esofagea che nel tempo può trasformarsi in un carcinoma esofageo (cancro dell’esofago).

Riconoscere i sintomi della malattia da reflusso e intervenire tempestivamente permette di fermare l’evoluzione del tessuto esofageo in senso canceroso.

Quali sono le cause del bruciore di stomaco?

Le principali cause del bruciore di stomaco dovuto a malattia da reflusso sono l’ernia iatale (una condizione in cui parte dello stomaco si spinge nel torace attraverso un foro del diaframma, invece di restare confinato nella regione addominale), ma soprattutto uno stile di vita con abitudini scorrette e dannose.

Impostare uno stile di vita sano ed eliminare i fattori di rischio legati alle cattive abitudini riduce la sintomatologia del reflusso nel 30% dei casi.

Come si cura il reflusso gastro-esofageo?

La prima cosa da fare per curare il reflusso gastro-esofageo è rivolgersi al medico curante e seguire scrupolosamente la terapia farmacologica da lui impostata.

Per curare il reflusso sarà necessario poi:

  • Dimagrire in caso di sovrappeso o obesità.
  • Limitare il consumo di fumo e alcol.
  • Mangiare lentamente, masticando bene e con la schiena in posizione eretta.
  • Seguire una dieta adatta a chi soffre di acidità di stomaco.
  • Ridurre lo stress
  • Restare in posizione eretta o seduta, senza fare grossi sforzi fisici, nelle prime ore dopo i pasti.

Puoi rivolgerti al medico nutrizionista per ridurre la sintomatologia del reflusso e per scongiurare l’aggravarsi delle condizioni del tuo apparato digestivo.

Che dieta seguire per eliminare il reflusso?

Le linee guida per un’alimentazione corretta in caso di reflusso sono:

  • Evitare alimenti ipercalorici che favoriscono il sovrappeso.
  • Evitare pasti e porzioni troppo abbondanti, soprattutto a cena.
  • Evitare cibi troppo conditi e grassi.
  • Favorire formaggi freschi, carne e pesce a cottura media e cereali a basso contenuto di fibre.
  • Non assumere cibi troppo freddi o troppo caldi.
  • Tra gli alimenti da evitare il più possibile vi sono alcune spezie (peperoncino, pepe, zenzero, cipolla, aglio), cibi acidi (agrumi, pomodoro, aceto e bevande gassate), ma anche cacao e menta.

Per avere una dieta per contrastare il reflusso che sia formulata sulle tue esigenze, puoi rivolgerti ad A TE CLINICS Poliambulatorio.