Ti capita di avere frequentemente mal di testa? O una sensazione ovattata alle orecchie? Se questi disagi sono affiancati da dolori mandibolari…allora potresti soffrire di disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare, la cosiddetta A.T.M.

Dunque prima di addentrarci nel discorso relativo ai dolori mandibolari, che sono comunque spesso correlati a disturbi A.T.M, vorrei aprire una breve parentesi sull’articolazione temporo-mandibolare.

Prima, però, ti invito, come sempre, a contattare il nostro centro medico per riuscire ad identificare con maggiore precisione le cause, e le eventuali cure, dei dolori mandibolari.

Cosa sono le A.T.M.?

Le articolazioni temporo-mandibolari, o A.T.M., sono le giunzioni che collegano le ossa temporali del cranio e l’osso mascellare inferiore (la mandibola): queste articolazioni sono due e si trovano, molto semplicemente, all’altezza delle orecchie.

Il “lavoro” delle articolazioni temporo-mandibolari è supportato dai legamenti, dai tendini e dai muscoli: tutti insieme sono responsabili del movimento mascellare.

Sapevi che, queste articolazioni, sono tra le più complesse del nostro corpo?

Ebbene si: a differenza di tante altre articolazioni, quelle temporo-mandibolari consentono un movimento verticale, in avanti e indietro, e anche laterale!

Inoltre, durante la masticazione, sono in grado di sopportare un’elevatissima pressione!

Ora però torniamo sui nostri passi, e approfondiamo quali sono le cause dei dolori mandibolari e dei disturbi all’ATM.

Quali sono le cause dei dolori mandibolari e dei disturbi all’ATM

Non è semplice identificare con esattezza la causa dei dolori mandibolari connessi a disturbi dell’A.T.M.: tuttavia un fattore che viene ritenuto spesso importante è il sovraccarico di lavoro a cui i muscoli preposti alla masticazione sono sottoposti.

Questo sovraccarico di lavoro a cosa fa riferimento?

Senza poter effettuare una visita specifica per indagare sulle cause, viene immediato pensare a:

  • Situazioni fisiche stressanti

  • Situazioni mentali stressanti

Dunque uno dei nemici principali dei dolori mandibolari potrebbe essere lo stress.

Questo grande antagonista della nostra salute può sottoporre le articolazioni temporo-mandibolari (fra le altre) a contrazioni improvvise e a spasmi.

Come avrai già capito, se ti sei informato anche solo un pochino prima di leggere questo articolo, si sta parlando del digrignamento dei denti: il bruxismo.

Cos’è il bruxismo?

Il bruxismo è l’abitudine di digrignare i denti in maniera involontaria, serrandoli con forza per periodi prolungati nell’arco della giornata.

Questo tipo di azione (involontaria) comporta uno spasmo dei muscoli masticatori, di solito attivi per pochi minuti al giorno: normalmente, facci caso proprio ora che stai leggendo, i denti non si toccano!

Il bruxismo è, di solito, più frequente negli adulti, e si verifica maggiormente durante le ore di sonno, quando non abbiamo particolare controllo sui nostri muscoli.

Quali sono I sintomi dei disturbi dell’ATM?

Ecco alcuni dei sintomi più comuni legati ai disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare.

  • Tensione muscolare (alla mandibola)

  • Difficoltà ad aprire la bocca, ma non solo: anche dolore, sempre all’altezza delle articolazioni, mentre si sbadiglia o mentre si mastica un cibo che presuppone un’apertura notevole della bocca.

  • Mal di testa o dolori al collo.

  • Episodi di mandibola bloccata e, dunque, impossibilità di serrare la bocca. In questo caso potresti comunque riuscire a chiudere la bocca, però provando un forte dolore.

  • Rumori articolari, “click” quando si apre o si chiude la bocca. Anche durante la fase di masticazione.

  • Dolore all’orecchio che, a volte, si diffonde nell’area centrale del viso.

Consigli per risolvere o ridurre I dolori mandibolari

Partiamo da un presupposto: il miglior consiglio che puoi ottenere da queste righe è di fissare una visita presso il nostro studio medico per verificare con un professionista il miglior trattamento per TE.

Altri consigli che mi sento di darti sono i seguenti:

  • Ricordati di tenere le labbra chiuse senza che però i denti entrino in contatto fra di loro.

  • Applica, in un momento di relax e quiete, un panno morbido e caldo ai lati del viso, in corrispondenza delle articolazioni temporo-mandibolari. Potrebbe favorire il rilassamento!

  • Prova a seguire una dieta costituita da cibi soffici per alcune settimane, proprio per evitare di “sforzare” i muscoli mandibolari addentando pietanze “dure”.

Questi sono consigli eventualmente da seguire a casa, e sempre dopo aver ricevuto indicazioni precise dal tuo dentista di fiducia.

Ora un ultimo paragrafo per vedere insieme le terapie più comuni per alleviare e risolvere i dolori mandibolari.

Le terapie più consigliate

Nel caso in cui dovesse venire identificato il problema del bruxismo, con l’ausilio di radiografie e di modelli 3D della bocca si potrebbe ricorrere ad un presidio terapeutico mobile chiamato “bite”.

Una sorta di apparecchio rimovibile che si adatta perfettamente alle tue arcate dentarie: si usa prevalentemente negli orari notturni.

Il suo scopo principale è garantire il riposo dei muscoli mandibolari, favorendo una posizione naturale della mandibola.

L’utilizzo del bite non esclude anche la prescrizione di una o più sedute di fisioterapia, che comprenderanno, di solito, esercizi specifici con cui rilassare i muscoli “affaticati”.

Per qualunque domanda contattaci pure!