Il legamento crociato anteriore del ginocchio è spesso soggetto a lesioni o rottura (rottura del crociato), anche a causa della sempre maggior importanza dello sport nella nostra vita quotidiana. Infatti oltre il 60% delle lesioni del crociato anteriore si riscontrano in ambito sportivo.

Per la diagnosi certa di rottura del legamento crociato anteriore è necessario rivolgersi al medico specialista in ortopedia.

Cos'è il legamento crociato anteriore?

Il legamento crociato anteriore è uno dei più importanti legamenti che concorrono a costituire l’articolazione del ginocchio.

La sua presenza impedisce lo slittamento in avanti della tibia rispetto al femore e stabilizza l’articolazione permettendoci di muoverci.

La lesione di questo legamento può avvenire in concomitanza con quella delle strutture articolari adiacenti come menischi e legamenti collaterali.

Quali sono i sintomi della lesione del crociato anteriore?

Il primo e più significativo sintomo della lesione del legamento crociato anteriore è il dolore locale, spesso accompagnato da gonfiore locale, rigidità e instabilità del ginocchio.

A volte possono presentarsi lividi, ecchimosi e un versamento articolare (un accumulo di liquido nell’articolazione).

Come si cura la lesione del legamento crociato?

In alcuni casi la terapia può essere di tipo conservativo (trattamento fisioterapico), ma la natura della lesione del legamento crociato anteriore fa sì che nella maggior parte dei casi si debba optare per la ricostruzione chirurgica del legamento.

L’intervento chirurgico (in artroscopia) prevede il prelievo di un tendine (frequentemente tendini del ginocchio dello stesso paziente) che avrà funzione di nuovo legamento e che sarà fissato alle ossa (femore e tibia) con viti a interferenza o cambre metalliche.

Negli ultimi anni l’ortopedico si avvale sempre di più di tecniche computer guidate per ricostruire con la massima accuratezza.

In circa il 50% dei casi di lesione sarà necessario intervenire per riparare anche altre strutture interessate dalla lesione come il menisco mediale.

Presso A TE Clinics Poliambulatorio avrai a tua disposizione la professionalità e l’esperienza del nostro ortopedico, il Dott. Stefano Marenco.

Quando è necessario operarsi per la ricostruzione del crociato?

L’intervento chirurgico di ricostruzione del legamento crociato anteriore risulta essenziale nei pazienti con età inferiore a 50 anni, in quanto la lesione limita non solo l’attività sportiva, ma lo svolgersi delle normali attività quotidiane, che nel paziente giovane sono decisamente più dinamiche.

Sopra i 50 anni si può valutare di non ricorrere alla chirurgia in base al quadro clinico del paziente, consapevoli che la sola fisioterapia del ginocchio difficilmente farà recuperare la funzionalità di prima.

Quali sono i tempi di recupero dopo intervento al crociato anteriore?

Il processo di guarigione del legamento dopo l’intervento dura dai 4 agli 8 mesi; un tempo in cui è necessario riprendere l’attività fisica gradualmente e con le dovute attenzioni, evitando la corsa e il salto.

Per i primi 15 giorni dopo l’intervento si consiglia di muoversi con l’ausilio di stampelle, per poi passare a deambulare autonomamente e cominciare un percorso riabilitativo di fisioterapia per un recupero della funzionalità del ginocchio in modo completo e corretto.

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